Qual è il momento migliore per assumere proteine vegane durante il giorno?
La domanda la cui risposta a prima vista sembrerebbe facile da trovarsi, in realtà non è poi così scontata…
Un adeguato consumo di proteine all’interno di un regime dietetico equilibrato, vero must di uno stile di vita sano e sportivo, garantisce la corretta assunzione degli aminoacidi essenziali di cui il nostro organismo ha bisogno.
Uno stile di vita basato sul consumo di prodotti a base vegetale ti permetterà di acquisire l’apporto proteico di cui necessiti consumando una grande varietà di alimenti.
Individuare i giusti tempi per l’assunzione equivale a rendere le proteine efficienti, per cui proviamo a rispondere alla domanda sul momento ideale in cui assumerle durante il giorno.
Probabilmente il momento che pensiamo non è quello più adatto.
Alcuni studi suggeriscono il consumo al mattino in modo da ottenerne benefici per il resto della giornata, altri invece ne consigliano l’assunzione alla sera, in modo tale che il corpo possa beneficiare degli effetti “riparativi” durante le ore del riposo.
Ci sono studi che sostengono che l’assunzione delle fonti proteiche prima di una sessione di allenamento favorisce il recupero dallo stress muscolare, e dare un contributo in termini energetici al fabbisogno dell’atleta.
Ciò che ci sentiremo dire più spesso è che le proteine vanno assunte dopo un allenamento. Questa affermazione è sensata, poiché i muscoli sottoposti allo stress dell’allenamento necessitano di energia: perché questa assunzione sia efficace bisogna rispettare un range temporale di massimo 15 minuti dopo l’allenamento.
In questa finestra di tempo ristretta l’assunzione di proteine in polvere porterà un guadagno muscolare agendo sulla finestra anabolica, inviando degli input ai muscoli per aiutarli a crescere.
Un simile approccio però non riesce a ottenere il risultato sperato, perché ignora il funzionamento base del corpo umano.
Il corpo umano una volta assunte le sostanze nutritive andrà a scomporle attraverso il processo catabolico, in modo da ridurre i cibi introdotti e trasformarli in sostanze di cui necessita per costruirsi.
Il catabolismo risulta così come il percorso corretto e di cui necessitano le polveri proteiche per essere sfruttate al meglio.
Il problema di fondo è dato da quella finestra di 15 minuti di cui si parlava prima: sono troppo pochi per ottenere il risultato desiderato.
La miglior fonte proteica
La fonte proteica per eccellenza è rappresentata dalle polveri proteiche vegane, una fonte pratica e versatile che risulta comoda durante l’arco della giornata. Ritmi sostenuti e stressanti, la frenesia del lavoro e gli allenamenti riducono il tempo a disposizione per la consumazione di pasti e spuntini. L’utilizzo di polveri proteiche sotto forma di shake o pasti sostitutivi completi rappresenta una soluzione efficace al problema. Nel corso degli anni le polveri proteiche vegetali si sono perfezionate, sia negli ingredienti che nei sapori, permettendo così di portare alle giornate una gradevole esperienza di gusto. .Le polveri proteiche hanno dei costi che saranno maggiori a seconda della loro qualità, per cui è bene conoscerne le modalità d’uso e individuare il momento migliore in cui assumerle. L’utilizzo senza criterio di questa fonte potrebbe giovare al palato, ma vanificherebbe gli effetti positivi acquisiti con il corretto utilizzo, sprecando così la fonte proteica.I momenti in cui assumere fonti proteiche vegane
Ribadita l’importanza delle proteine in polvere e dell’acquisto di un prodotto di alta qualità, vediamo adesso di individuare il momento della giornata più adatto ad un consumo efficace e la quantità da assumere, elementi che rendono la proteina efficace all’interno del regime alimentare quotidiano.
Individuare i giusti tempi per l’assunzione equivale a rendere le proteine efficienti, per cui proviamo a rispondere alla domanda sul momento ideale in cui assumerle durante il giorno.
Probabilmente il momento che pensiamo non è quello più adatto.
Alcuni studi suggeriscono il consumo al mattino in modo da ottenerne benefici per il resto della giornata, altri invece ne consigliano l’assunzione alla sera, in modo tale che il corpo possa beneficiare degli effetti “riparativi” durante le ore del riposo.
Ci sono studi che sostengono che l’assunzione delle fonti proteiche prima di una sessione di allenamento favorisce il recupero dallo stress muscolare, e dare un contributo in termini energetici al fabbisogno dell’atleta.
Ciò che ci sentiremo dire più spesso è che le proteine vanno assunte dopo un allenamento. Questa affermazione è sensata, poiché i muscoli sottoposti allo stress dell’allenamento necessitano di energia: perché questa assunzione sia efficace bisogna rispettare un range temporale di massimo 15 minuti dopo l’allenamento.
In questa finestra di tempo ristretta l’assunzione di proteine in polvere porterà un guadagno muscolare agendo sulla finestra anabolica, inviando degli input ai muscoli per aiutarli a crescere.
Un simile approccio però non riesce a ottenere il risultato sperato, perché ignora il funzionamento base del corpo umano.
Il corpo umano una volta assunte le sostanze nutritive andrà a scomporle attraverso il processo catabolico, in modo da ridurre i cibi introdotti e trasformarli in sostanze di cui necessita per costruirsi.
Il catabolismo risulta così come il percorso corretto e di cui necessitano le polveri proteiche per essere sfruttate al meglio.
Il problema di fondo è dato da quella finestra di 15 minuti di cui si parlava prima: sono troppo pochi per ottenere il risultato desiderato.
L’ipertrofia
Ogni atleta e sportivo potrà migliorare le proprie prestazioni divenendo più veloce, più reattivo, potrà migliorare la propria flessibilità e la propria forza costruendo una massa muscolare più forte, e per farlo dovrà riuscire a utilizzare al meglio le proteine acquisite tramite i pasti. Secondo alcune ricerche nelle 4 ore che seguono ad un allenamento molto faticoso, la sintesi proteica può aumentare di circa il 50%; dato che cresce ulteriormente ed oltre il 100% nelle successive 24 ore. In questo modo l’organismo recupererà dagli sforzi prodotti in allenamento e cercherà di allungare i tempi di assorbimento delle proteine introdotte rendendole così ancora più efficienti. Assumere uno shaker proteico immediatamente dopo aver terminato un allenamento non è il migliore dei modi per aiutare la nostra crescita muscolare. E’ emerso come il consumo immediato a seguito di un allenamento non porta miglioramenti dal punto di vista ipertrofico la cui rilevanza sia significativa. Allo stesso tempo sarebbe più opportuno attendere un’oretta prima di consumare il nostro shaker di proteine vegane, momento in cui si attiva la sintesi proteica muscolare. Ciò che è importante al termine dell’allenamento è reidratare il corpo bevendo la giusta quantità di acqua. Reidatrando il corpo si permetterà alle funzioni corporee di funzionare nuovamente al meglio nel minor tempo possibile.Il miglior momento…
..in due parole, non c’è! Fino a questo momento gli studi scientifici hanno individuato piuttosto i momenti in cui non assumere proteine, come ad esempio in seguito ad un evento che rende difficile per il corpo sintetizzare ed utilizzare con efficacia le fonti proteiche assunte. L’organismo dovrà avere il tempo per permettere la catabolizzazione delle proteine in modo tale che queste poi siano utilizzate nel processo di crescita muscolare che interviene con la fase anabolica.Come regolarsi dunque?
Per gli atleti e gli sportivi che praticano regolarmente attività fisica è molto importante mantenere in piena funzione il proprio organismo, facendo uso di polveri proteiche in caso di necessità. Le giuste ore di sonno concorreranno al corretto processo di disgregazione muscolare che darà sostegno energetico all’organismo, per cui da questo punto di vista si può ben pensare di iniziare la giornata assumendo uno shaker proteico per ricaricare e rimpinguare quanto perso; in modo analogo pensare di consumare una shaker proteico prima di andare a dormire in modo da fornire la giusta quantità di proteine e arrivare così al mattino senza particolari carenze.
L’utilizzo delle polveri proteiche
Ciò che veramente importa è conoscere le reazioni del nostro corpo, sia agli allenamenti e alla conseguente crescita muscolare sia all’apporto degli integratori. Bisogna fornire al nostro organismo degli integratori proteici efficienti, le cui fonti siano naturali e di alta qualità; i prodotti Naturveg rispondono a questi requisiti. Conoscendo i ritmi del nostro corpo potremo assumere fonti proteiche a seconda dei nostri bisogni come Naturveg Perfect, l’integratore proteico adatto a tutti e capace di rispondere a tutte le esigenze, o come Naturveg Platinum Ti potrebbero interessare:Altri articoli
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